E decisi di illuminarmi sul comportamento dell’attimo, dato che i raggi del Sole arrivano in terra diciotto ore dopo la partenza.*
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Nota:
* Cioè il giornale (Il Sole) pubblica le quotazioni in borsa del giorno avanti.
— C. E. Gadda, Alla borsa di Milano
Nell’attesa del medico qualche animale appoggia la fronte a una barra (bavando una sua schiuma dalla bocca, a fiocchi) quasi per raggelare al contatto del ferro, dopo la scombussolata notte, il tumulto doloroso del proprio sangue.
— C. E. Gadda, Una mattinata ai macelli
Riempiva tutta la stanza, tutto l’albergo, tutto il mondo. Aveva l’ala destra ripiegata, l’angolo contro l’armadio a specchi. La sinistra oscillava a fatica impigliandosi nelle gambe di una sedia rovesciata. La sedia cigolava avanti e indietro sul pavimento. La brina che ricopriva il pelo marrone sulla ali evaporava fumigando. Stodito dal colpo, l’angelo si teneva poggiato a terra sugli avambracci, come una sfinge.
— Vladimir Nabokov, Un colpo d’ala
Ero perplesso.
— Vladimir Nabokov, Si parla russo
Colto da un improvviso imbarazzo, il volto irrorato di sangue scuro, Pal Palyc fece cadere un cucchiaino. Le foglie degli aceri scintillavano proprio sotto le finestre. Strepitò un carro. Da qualche parte, lontano, riecheggiò malinconico e tenero un grido: “Gela-a-ti!”.
— Vladimir Nabokov, Suoni
Sì, sono qui, avanti!…”.
— Vladimir Nabokov, Lo spirito dei boschi
Io non riesco a dormire”, mi disse Timmy. “Mi racconti una favola?”
“Non ne so neanche una”, dissi io.
— Charles D’Ambrosio, La punta
Nella lingua inglese che si parla in America, la parola con la più vasta gamma di significati è probabilmente run. Il Random House Unabridged Dictionary propone centosettantotto varianti, a cominciare da “procedere velocemente muovendo le gambe più rapidamente che camminando”, per finire con “fuso o liquefatto”. Nei Calla della Cerchia dei territori di frontiera tra il Medio-Mondo e Rombo di Tuono, il nastro azzurro del maggior numero di significati era appannaggio di commala. Se il vocabolo fosse stato incluso nel Random House Unabridged, la prima definizione (se, come comunemente accade, fossero state elencate in ordine decrescente d’uso), sarebbe stata: “una varietà di riso coltivata nelle estreme regioni occidentali di Onnimondo”. La seconda tuttavia sarebbe stata “rapporto sessuale”. La terza “orgasmo sessuale”, come in sei venuto a commala? (Per cui la risposta che ci si augura sarebbe aye, dico grazie, commala alla grande grande.) Bagnare la commala vuol dire irrigare il riso nella stazione secca; vale anche masturbarsi. Commala è l’inizio di un pasto abbondante e gioioso, come una festa in famiglia (non il pasto in sé, orsì, ma il momento in cui si inizia a mangiare). Un uomo che sta perdendo i capelli (come in quella stagione Garrett Strong), sta andando a commala. Mettere animali alla riproduzione è commala fradicia. Gli animali castrati sono commala secca, sebbene nessuno saprebbe dirvi perché. Una vergine è una commala verde, una donna con le mestruazioni è commala rossa e un anziano che non sa più far ferro davanti al braciere - dico scusa - è commala molle. Tener commala vuol dire stare in piedi ventro contro ventre, un’espressione gergale che significa “scambiarsi segreti”. Le implicazioni sessuali di questo vocabolo sono intuitive, ma perché gli arroyo rocciosi a nord del villaggio sono chiamati strette di commala? Se è per questo, perché talvolta una forchetta è una commala, ma non lo sono mai un cucchiaio o un coltello? La parola non ha centosettantotto significati, ma deve averne almeno settanta. Il doppio, a voler includere varie sfumature. Uno dei suoi significati - sarebbe certamente nei primi dieci - è quello a cui aveva fatto riferimento Père Callahan parlando di schmooz. L’espressione sarebbe qualcosa come “stare a commala con Sturgis” o “stare a commala con Bryn-a”. Letteralmente significherebbe mettersi a pancia a pancia con l’intera comunità.
— Stephen King, I lupi del Calla
Già nun me lo ricordo più.
— Walter Siti, Perché io volavo
Mi è venuta in mente l’estate.
— Olivier Adam, Pialat è morto